News

✨ Moda tra le statue✨

Il corpo diventa linguaggio artistico.

In occasione dell’evento “Moda tra le Statue”, una sfilata di moda ospitata presso Albergo dei Poveri, il body painting è entrato in passerella in una forma inusuale e profondamente integrata nel contesto.

I gioielli indossati dalle modelle non erano gioielli reali: erano interamente dipinti sul corpo, progettati per dialogare con l’abito, con l’architettura monumentale dello spazio e con il concept dell’evento.

Il lavoro è nato da una collaborazione attenta e strutturata tra più figure professionali: designer, organizzazione dell’evento, modelle e team creativo.

Un confronto continuo che ha permesso di trasformare il body painting da semplice decorazione a parte integrante del progetto artistico e stilistico.

L’obiettivo era chiaro:

rispettare l’eleganza e la solennità del luogo

valorizzare la figura femminile con equilibrio

creare una continuità visiva tra arte scultorea, moda e corpo umano

In un contesto come quello dell’Albergo dei Poveri, carico di storia e significato, il corpo dipinto ha assunto il ruolo di opera viva, in dialogo silenzioso con le statue e con lo spazio.

Nelle immagini:

– il risultato finale in passerella

– il backstage, momento fondamentale di studio, precisione e costruzione del progetto

Questa esperienza conferma quanto i progetti più riusciti nascano da collaborazioni autentiche, in cui competenze diverse si incontrano per dare forma a una visione condivisa.

Lavorare su progetti interdisciplinari significa costruire valore attraverso il dialogo tra competenze, visione e sensibilità artistiche.

✨ Una nuova soddisfazione nel mio percorso artistico ✨

Alla Vitali Body Art Academy – Creative Competition 2025 ho avuto l’onore di classificarmi 3ª nella categoria Avanzato – Face Painting Integrale.

Un risultato che per me ha un significato molto profondo: quando partecipo ad una gara, la gara diventa con me stessa…un’opportunità di crescita, di tirare fuori il meglio di me..spariscono tempi e spazi , la fame e la sete…è la mia esperienza di guarigione.

In questo progetto ho voluto raccontare la forza della rinascita attraverso i colori: il viso che si apre in una farfalla, lo stupore di uno sguardo puro, l’energia che prende vita con ogni pennellata.

Ogni competizione è un’occasione per spingersi oltre i propri limiti, trasformando l’emozione in arte e condividendo con gli altri la bellezza di questo linguaggio universale.

Ringrazio chi ha reso possibile questa esperienza e chi continua a credere nella potenza trasformativa del body e face painting.